Con "Costume Tre Pezzi EP", Serena Altavilla compie un'operazione tanto semplice quanto affascinante: torna a dialogare con il proprio passato per riscriverlo alla luce del presente. Il risultato è un lavoro breve ma intenso, in cui tre brani provenienti da diverse stagioni artistiche dell'autrice vengono immersi in una nuova dimensione sonora che lei stessa definisce "spettropicale".
La focus track Epidermide (2026), originariamente pubblicata nell'album "Morsa", conserva il fascino oscuro e magnetico della versione originale, ma acquista una maggiore profondità atmosferica grazie a un arrangiamento che privilegia tastiere evocative, chitarre sospese e una produzione rarefatta. È una rilettura che non si limita a restaurare il brano, ma lo trasporta in uno spazio emotivo differente, più onirico e sfumato.
Accanto a Epidermide trovano posto "Cheese And Moon" e "Little Planner", due gioielli recuperati dal repertorio dei Solki, la storica formazione dream punk guidata dalla stessa Altavilla. Le nuove versioni mantengono l'identità originaria dei brani, ma ne smussano gli angoli più abrasivi per favorire una narrazione sonora avvolta da nebbie sintetiche, riverberi e suggestioni quasi cinematografiche.
L'EP funziona come un piccolo ponte tra passato, presente e futuro. Non è una raccolta nostalgica né una semplice operazione celebrativa: Serena Altavilla utilizza queste canzoni come materia viva, trasformandole attraverso l'esperienza accumulata negli anni e confermando una rara capacità di reinventare il proprio linguaggio senza tradirne l'essenza.
Costume Tre Pezzi EP è un lavoro elegante, coerente e ricco di personalità. Tre tracce bastano per ricordare quanto Serena Altavilla sia una delle figure più interessanti della scena indipendente italiana, capace di muoversi tra sperimentazione e scrittura d'autore con naturalezza e sensibilità. Un EP che sa di memoria, trasformazione e libertà creativa, destinato a conquistare sia chi segue il suo percorso da tempo sia chi vi si avvicina per la prima volta.
Se fossimo tra i banchi di scuola, questo EP sarebbe un 8 pieno.
