Si intitola "Liturgia del male" il disco di MILANO PARANOIA, progetto del producer Mirko Carera, uscito il 14 febbraio 2026.
Nella presentazione di legge quanto segue:
"Un’unica traccia divisa in 12 stanze.
Liturgia del male è un rito purificatore che attraversa il male, la caduta e la rinascita.
Un ascolto continuo, rituale, pensato come un’azione più che come un album: ogni stanza è un passaggio, una soglia, una fase del processo.
Non c’è narrazione lineare, ma immersione.
Si entra. Si attraversa. Si esce cambiati".
Nell'ora di riproduzione di questo disco si sprofonda, si va in apnea, si percepisce di affogare, poi si respira a pieni polmoni. Ma non si sa quale sarà la prossima sensazione.
Non c'è mai tranquillità, si è in balìa di centinaia di effetti che trattano l'ascoltatore come un turista americano per la prima volta in gita a Napoli. C'è lo stupore, la meraviglia, l'incomprensione, il caos e poi ancora l'energia, la passione, il disorientamento e l'attrazione.
Ecco, mi soffermerei su quest'ultimo punto: l'attrazione che si mescola alla seduzione nei confronti di una capacità di trattare il suono, gli effetti, le voci, i pattern a creare delle atmosfere rarefatte che fanno di queste 12 stanze un qualcosa che non è un disco ambient, non è una colonna sonora, non è un disco di musica elettronica.
Sono dodici stanze in cui entrare, sedersi e ascoltare.
STANZE:
1. Nuvole nere
2. L’origine del male
3. Apnea
4. Ligabue
5. Per amor vostro: Gina Pane
6. Il jazz di un uomo morto
7. Disturbi
8. Nenia di una Milano stanca
9. L’odore del sangue
10. Nebbie conversazionali
11. Distruggi e purifica
12. Il male estinto
