Liliesonmars

Prendete un pizzico di folk, un pò di sano shoegaze, una spruzzata di dream-pop, undici canzoni che hanno un'anima propria e brillano di luce propria, due ragazze cagliaritane e un ragazzo canadese ed il gioco è fatto. Questi sono gli ingredienti principali che insaporiscono "Wish you were a pony" dei Lilies on Mars. Il trio sardo-canadese difende la propria ambizione primordiale: fare un disco micidiale.

"Retrò" catapulta l'ascoltatore in una dimensione low-fi fatta di una chitarra semplice, strane percussioni e una voce sottile e molto ben modulata. "Aquarium's key" ha un'introduzione molto sognante che poi si dissolve con l'entrata della batteria in perfetto stile pop. Questo è stato il singolo trainante dell'album, affascinante e misterioso. "A lost cause" è una canzone adorabile con le voci che si sovrappongono e un ritornello molto orecchiabile. I due brani in italiano sono "La mattina prima di andare a letto" (canzone scura ma costellata di suoni perfettamente in tema col resto dell'album) e "Su" che vede l'impiego del theremin, voci distorte e un bel muro di chitarre. "Hiding under water" è una meraviglia: inizia con chitarra e un intreccio di voci e poi muta in qualcosa di magico con l'entrata di una piacevole batteria, un raffinato xilofono e dei cori ipnotici.

I Lilies on Mars sono un caleidoscopio che riflette l'estro di questi tre ragazzi che sembrano venuti da Marte, in perfetto orario!

Tracce

01. retrò

02. Crabs

03. Aquarium's key

04. A Lost Cause

05. I'm confused, It's ok

06. Coming Slowly Undone

07. La mattina prima di andare a letto

08. SU

09. Hidding Under Water

10. Panic Awakenings

11. Angry Lullaby