Abbiamo intervistato Savage che ci ha parlato del nuovo disco dal titolo "LOVE AND RAIN", ci ha parlato del suo universo artistico tra passato, presente e futuro.
Buona lettura

 

1.Chi è SAVAGE secondo SAVAGE?
Savage è il mio “me” cantante…sin dall’inizio della mia carriera avevo scelto due pseudonimi per differenziare il mio lavoro nel campo della musica: ROBYX l’autore e compositore, nonché Produttore, nome col quale ho firmato innumerevoli successi mondiali, SAVAGE il cantante dark/elettropop.
Sono sempre stato affascinato dalla capacità evocativa della musica prodotta con l’elettronica, dal sound degli anni 80 dove mi sono formato e cresciuto musicalmente. Quando a fine anni '80 la musica è cambiata alcuni miei colleghi quali Spagna e Raf si sono spostati sull’italiano, altri hanno cercato di modificare il loro sound e sono poi spariti, io ho preferito fermarmi e dedicarmi solo alla produzione e composizione x altri.

2.Come definiresti la tua musica in tre aggettivi?
Romantica, melodica, elettrica.

3.Ascoltando il tuo nuovo lavoro “LOVE AND RAIN” ci si ritrova coinvolti in un vortice di melodie da cui è difficile uscirne. Innanzitutto: Come mai questo titolo? Come è nato questo lavoro? Quali sono le idee che sono alla base delle canzoni che lo compongono?
LOVE perchè è l’argomento principe di tutto il lavoro, RAIN perchè era la parola più ricorrente nei vari brani…molto spesso nelle situazioni romantiche malinconiche viene fuori la pioggia. Dopo il primo album del 1984 ho fatto due/tre anni di tour e promozioni in tutta Europa. Poi come ho detto prima mi sono fermato e solo nel 2005 sono tornato su un palco come cantante, a Mosca, allo Stadio Olimpico, davanti a 25 mila persone. Un’emozione incredibile e da lì ho ripreso un’attività live in tutto il mondo, anche in USA. La domanda ricorrente era “quando un nuovo album?” … dovevo farlo, per me e per i miei fans…I social poi mi hanno fatto scoprire quanto ero rimasto nel cuore delle persone e così mi sono buttato! All’inizio la paura di non essere più in grado di scrivere x me, pensa che ho fatto un sacco di successi x altri quali Baila Morena, Ahum, Bacco Perbacco x Zucchero, Think about the way di ICE MC, tutti i successi di Alexia…ma avevo paura di toccare una cosa “sacra”nello scrivere x me…poi tutto è partito e sono uscite le canzoni, 15 tutte nuove, tutte di getto. Le idee di base sono storie d’amore, romantiche, melodie che si intrecciano tra i sintetizzatori e i violini veri….Soltanto “where is the freedom” il prossimo singolo si occupa di argomenti più “seri” e parla dei problemi di questo mondo, e di quanto noi ce ne occupiamo poco…”noi siamo il futuro” sta a noi darci una mossa se vogliamo che le cose migliorino.

4.Hai una grande esperienza nel mondo della musica: come è cambiata la musica dagli anni 80 ad oggi? Cosa ha perso per strada e cosa ha acquisito?
La Musica è stata un po’ penalizzata dalla tecnologia…ti spiego perchè: una volta si registrava sul multitraccia ed avevamo il limite di 24 strumenti al massimo.
Pertanto la voce aveva un suo spazio e gli strumenti gli giravano attorno….Qualsiasi brano prodotto negli anni antecedenti al 90 è fatto così, sentirai sempre la voce in primo piano. Quindi per essere bello il pezzo doveva avere una bella voce e una bella melodia.
Oggi la produzione anche più scarsa ha oltre 150 tracce, il suono si mangia la voce. I cantanti usano l’Autotune x essere intonati, ma perdono di freschezza e originalità.
E’ tutto carino, ma niente di indimenticabile…se ti chiedo chi ha vinto Sanremo due anni fa non te lo ricordi…

5.Hai definito scherzosamente il tuo ultimo lavoro ‘guitar free’ perché hai scelto di non utilizzare le chitarre nei tuoi brani: perché questa scelta?
Non è stata una scelta, quando l’album era finito mi sono accorto di non avere usato chitarre, non ne ho avuto bisogno, non mi servivano.

6. Quali sono i tuoi progetti futuri?
Purtroppo tutti i programmi stanno slittando…gli spettacoli di giugno sono già annullati, poi a luglio dovevo tornare negli USA…ma salteranno anche quelli…
Ne approfitto x fare le versioni dei vari singoli che usciranno, seguire i video e poi magari scriverò qualcosa di nuovo. Mi ha chiamato Zucchero ieri per scrivere nuovamente insieme. Appena riusciremo a viaggiare riprenderò con i tour.

 

7. Se dovessi consigliare tre band contemporanee, quali sceglieresti?
Billy Eilish, The Weeknd, Lewis Capaldi..tra gli italiani mi piace Diodato.