1. Chi è ROSMY secondo ROSMY?
Rosmy è semplicemente la voglia di fare, di credere nei sogni, la creatività, la vivacità in persona, il desiderio di esserci e di vivere attraverso le varie forme d’arte.

2. Come definiresti la tua musica in tre aggettivi?
Penso che la musica debba essere semplice, decisa e coinvolgente.

3. Ascoltando il tuo nuovo lavoro dal titolo “Ho tutto tranne te” ci si ritrova coinvolti in un vortice di melodie da cui è difficile uscirne. Innanzitutto: Come è nato questo lavoro?
Hai ragione spesso unisco più situazioni anche nei suoni, mi piace essere un mix di sensazioni. “Ho tutto tranne te” è un lavoro nato per caso, non era stato neppure pensato eppure, appena ho avuto l’ispirazione, ho trovato la forza di voler regalare un po’ di positività in questo difficile momento storico.

4. Puoi parlarci del risvolto sociale del brano?
Ho voluto valorizzare nel video di “Ho tutto tranne te” l’importanza della solidarietà e del volontariato attraverso lo straordinario impegno dei City Angels di cui sono testimonial da anni. Ho voluto valorizzare, in particolare, il sostegno che l’associazione ha nei confronti dei “senza tetto” in quanto credo che abbiano fatto un lavoro bellissimo in questo periodo particolare. Hanno aiutato chi ne aveva bisogno, mettendo a disposizione anche la loro sede durante il lockdown. Non rincorro i temi sociali ma sento, a volte, di doverne parlare un po’ per sensibilizzare e chissà magari dare una risposta alle mille domande che la vita ci fa fare ogni giorno.

5. Quali sono i tuoi progetti futuri?
Ci saranno tante novità ma come dice Battisti “lo scopriremo solo vivendo”.

6. Se dovessi consigliare tre band contemporanee, quali sceglieresti?
Io adoro le band Rock e ce ne sono diverse anche di giovani che si fanno strada nel complesso mondo musicale del momento per esempio ne cito tre che conosco di persona: I favolosi “PiquedJacks”, I “Romantika” (tre fratelli con la passione snaturata per il rock) e i “Blugrana”.